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Il rapporto tra arte e fede
11 Febbraio 2019

“Il rapporto tra arte e fede: sviluppo e attualità” è la lettura – alla luce della spiritualità francescana – che propone in San Bonaventura informa, fra Felice Autieri, docente di Storia della Chiesa e Storia del Francescanesimo.

«La presentazione del restauro della tela di Giuseppe Nicola Nasini, “San Francesco con angeli riceve le stimmate”(1695), ad opera della Regione Liguria come dono al Santo Patrono nel 2017, avvenuta sabato 17 novembre al Salone papale del Sacro Convento in Assisi, con la collaborazione del Museo del Tesoro della Basilica di San Francesco, offre degli spunti di riflessione del rapporto stretto tra arte e fede.

Il soggetto rappresentato nella tela (nella foto) è san Francesco che riceve le stimmate circondato da angeli che partecipano con grande gioia all’evento, all’interno di un tema tipicamente francescano. Questo, insieme ad una serie innumerevole di opere d’arte, rappresenta il profondo legame che è sempre esistito in ambito religioso tra arte e religione, tra arte e fede.

Infatti le diverse manifestazioni artistiche presenti nelle nostre chiese hanno sempre svolto un duplice ruolo, ovvero il sacro che vi è rappresentato ha una finalità di catechesi e di evangelizzazione a favore della crescita spirituale dei fedeli.

In ambito francescano e non, questo è avvenuto ed avviene perché l’arte e la fede, in un certo senso, le potremmo definire “sorelle”. Infatti l’arte riesce a rappresentare l’“invisibile” cioè la dimensione del trascendente, mentre la fede traspare dai personaggi rappresentati perché essa concretizza nella sua dimensione espressiva il “visibile”, altrimenti invisibile».


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 17).
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fonte: Seraphicum Press Office