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Ester, la giovane orfana che divenne regina e salvatrice del suo popolo
11 Aprile 2019

È dedicata a Ester, la giovane orfana che divenne regina e salvatrice del suo popolo, la rubrica “Libri e personaggi biblici” curata su San Bonaventura informa da fra Germano Scaglioni, docente di Nuovo Testamento.

«La piccola sorgente che divenne un fiume» (Est 10,3c), così Mardocheo definisce Ester, la giovane orfana ebrea di umili origini che, divenuta regina, salvò il suo popolo dallo sterminio ordito da Aman, il potente ministro del re di Persia.

La sua storia è riportata nell’omonimo libro biblico, libro che è stato scelto come testo di studio e riflessione nella XXX Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei (17 gennaio 2019). Le vicende che hanno come protagonista Ester sono state rievocate anche in occasione della festa di Purim, il 14 e il 15 del mese di Adàr (20 e 21 marzo), quando nel mondo ebraico si fa memoria del “rovesciamento delle sorti”.

Definita anche il “Carnevale ebraico” per le sue maschere e i suoi travestimenti, la festa di Purim è molto partecipata e vissuta come momento di gioia, a ricordo dello scampato pericolo e della vittoria sui nemici che avevano pianificato il genocidio del popolo ebraico disperso nei territori dell’impero persiano.

La festa si caratterizza per alcune norme: lettura del rotolo di Ester per ben due volte (la sera d’inizio e il giorno successivo), scambio di doni alimentari, aiuto ai poveri e un ricco pasto festivo, durante il quale all’ebreo è consentito bere vino in quantità superiori alla norma, fino a non saper più distinguere tra Aman (il “malvagio”) e Mardocheo (il “buono”, zio e tutore di Ester, che contribuì anch’egli in modo decisivo a sventare il piano di annientamento degli ebrei)». (G.S.)


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 26).
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fonte: Seraphicum Press Office