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Niccolò IV, primo francescano sul soglio di Pietro
20 Marzo 2019

È dedicata ai "francescani sul soglio di Pietro" la rubrica “Storia e personaggi” dell’ultimo numero di San Bonaventura informa. Ad aprire la rassegna, che si svilupperà nei prossimi mesi assieme ai profili di francescani economisti e scienziati, è la figura di Niccolò IV primo papa francescano che regnò dal 1288 al 1292.

Lo racconta fra Francesco Costa, docente emerito di Storia del Francescanesimo, tracciando la sua intensa vita che lo vide maestro di teologia e successore di san Bonaventura alla guida dell’Ordine francescano.

«Si chiamava Girolamo Masci, nato a Lisciano (Ascoli Piceno) da modesta famiglia. Accolto molto giovane tra i francescani della Provincia delle Marche, professò i voti come membro di questa famiglia religiosa.
Maestro di teologia, dal Ministro generale san Bonaventura fu eletto nel 1271 Provinciale di Dalmazia.

Si avvertiva allora sempre più forte l’urgenza di sanare la grave rottura tra le Chiese d’oriente e d’occidente avvenuta nel 1054, con Michele Cerulario da una parte e Leone IX dall’altra. Al fine di iniziare una trattativa di riconciliazione, Gregorio X nel 1272 inviava fra Girolamo con altri tre confratelli dalmati a Costantinopoli.

Era ancora sul posto, quando con lettera del 25 novembre 1273 il papa gli ordinava di recarsi con la delegazione bizantina al concilio II di Lione ma, ancora in viaggio verso la città francese, il Capitolo generale riunito a Lione, nella Pentecoste del 1274 (20 maggio), aveva eletto il Masci successore di san Bonaventura nel governo dell’Ordine.

A dispetto degli sforzi dei padri conciliari, specialmente di san Bonaventura, già cardinale, che però moriva il 15 luglio 1274 in pieno Concilio, la causa unionistica procedeva a rilento; perciò nel 1276 Innocenzo V conserva al Nostro l’incarico di tentare in modo più concreto il ravvicinamento tra le due Chiese». (F.C.)


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 23).
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fonte: Seraphicum Press Office