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Costituzioni e societas francescana
13 Febbraio 2019

Lo scorso 2 febbraio sono entrate in vigore le nuove Costituzioni dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali alle quali sarà dedicato un convegno in programma dal 21 al 23 marzo al Seraphicum.

San Bonaventura informa ospita, nella nuova rubrica "Vita francescana", un articolo del Procuratore generale dell'Ordine, fra Maurizio Di Paolo, che ci introduce nel tema, spiegando i meccanismi e l’importanza del diritto in una realtà religiosa. Un approfondimento utile anche per i laici, al fine di comprendere a fondo l’identità francescana in tutte le sue dinamiche.

«Cosa cambierà, in concreto, con la revisione delle Costituzioni dell’Ordine? Una domanda che sorge spontanea, soprattutto in chi ritiene che il carisma sia superiore all’istituzione, e la vita sia oltre le norme, l’amare più valente del dovere. Queste antinomie sono radicate nella mente e nel sentire dei più, diffuse tra i figli delle società occidentali che nel relativismo liquido e nella esasperazione del soggettivismo, sono scadute nel sentimentalismo epidermico.

Questi mali del nostro tempo, già additati più volte dal Santo Padre Benedetto, si insinuano anche nella mentalità di noi religiosi, permeabili alla cultura che quotidianamente respiriamo, e che non sempre siamo capaci di condizionare in senso evangelico.

Il Capitolo Generale del nostro Ordine, celebrato a Nemi la scorsa estate, ci ha dimostrato che le “norme” sono effettivamente una questione vitale, cruciale per la vita dell’Ordine. Delle questioni più ordinarie, ad esempio il numero di frati per ogni convento, alle situazioni più complesse quali la rimozione dei Superiori, locali e maggiori, ossia i Guardiani e i Provinciali e Custodi, si è trattato in un dialogo franco, che ha espresso culture e sensibilità diverse. […]

Per tutelare il carisma e la vita dell’Ordine da interpretazioni soggettive e arbitrarie, per trasmettere uno stile di vita, e non solo un pensiero a tratti vago e “naif”, è necessario sedimentare nelle norme l’esperienza e la vita francescana. Come identificare uno stile di vita se non definendo un sistema normativo che regoli i rapporti e le relazioni tra i singoli, il funzionamento del governo, l’effettiva portata dei voti religiosi?».


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 20) e il programma del convegno (pag. 33).
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fonte: Seraphicum Press Office