CONTATTI RICERCA FOTOGALLERY DONAZIONI
NEWS
torna alla home
La vera bellezza
08 Ottobre 2018

“La bellezza rivela la verità dell’amore. Cosa ci dice la testimonianza di Francesco di Assisi” è il tema dell’articolo proposto, in San Bonaventura informa, da fra Domenico Paoletti, docente di Teologia fondamentale e vicario del Sacro Convento di Assisi.

«Nell’essere umano tutto apre alla trascendenza, tutto parla di trascendenza. Questa apertura ha il suo più “denso” luogo rivelativo ed evocativo nella bellezza.
“Non è la sensualità che allontana da Dio, ma l’astrazione”, dice Nicolás Gòmez Dàvila. La bellezza, incontro che sorprende, è infatti l’esperienza dei sensi che riconoscono il “senso” dei sensi.

L’estetica (gr. aisthànomai = sentire, percepire) è la disciplina che ha come oggetto la riflessione sul bello nelle sue varie forme espressive. Oggi parlare di bellezza, di esperienza estetica, per molti significa rinviare a qualcosa di marginale - seppure interessante - rispetto alle questioni “vitali e concrete”, come sono ritenute l’economia, la politica, la giustizia, le migrazioni…

Inoltre la bellezza è vista quasi solo come apprezzamento soggettivo, secondo il detto “è bello non ciò che è bello, ma ciò che piace”. In realtà è la bellezza vera, “oggettiva”, che salva il mondo: ridona vita, luce, calore, giusta prospettiva all’uomo deluso e confuso e ripiegato su se stesso. È la bellezza dell’altro che rivela la mia bellezza: non c’è bellezza senza relazione. […]

La vera bellezza suscita stupore e sorprende perché fa avvertire qualcosa che si sente “più grande” e, proprio per questo, corrispondente a sé, a ciò che si cerca nel profondo.
La bellezza è sempre bella: inesauribile, di una freschezza sempre nuova, non invecchia mai e mai ci si stanca di contemplarla. Così il volto dell’amato/a è sempre lo stesso e sempre nuovo!
La bellezza è ciò che l’amore scopre/riconosce nella persona amata: quella persona che si intuisce come degna del dono di sé, per la quale si è pronti a uscire da se stessi e a giocarsi senza riserve.
La bellezza si pone e si espone, non si impone, caratterizzata dalla gratuità come dono donato a prescindere dal fatto che sia utile o no».


Leggi qui l'articolo integrale (pag. 14).

Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale.


fonte: Seraphicum Press Office