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Cosa sta accadendo al mondo della scuola?
02 Luglio 2018

Cosa sta accadendo al mondo della scuola? Si è rotto qualcosa nel patto educativo tra famiglie e insegnanti? Perché questi ultimi sono diventati il bersaglio di violenze da parte dei genitori e degli stessi studenti? Che fine ha fatto il concetto di autorità e quale ruolo riveste, oggi, nella società la scuola?

A questo complesso tema, San Bonaventura informa dedica il “Focus del mese” con un articolo a firma di Nicola Rosetti, insegnante di religione cattolica, teologo e giornalista.

«In questo anno scolastico si sono moltiplicate le aggressioni a danno di numerosi docenti in tutta la Penisola. Non si tratta di singoli e sporadici episodi, ma di un vero e drammatico fenomeno sociale sul quale non si può fare a meno di riflettere.

Che cosa sta alla base di questi fatti di cronaca? Cosa si è rotto nel legame scuola-famiglia? Quale posto occupa l’educazione nella società di oggi? Sono domande alle quali cercheremo di rispondere.

La prima riflessione che dobbiamo svolgere è quella sul ruolo educativo della scuola che è messo in discussione, per quanto possa sembrare paradossale, sia dalla scuola stessa che dalle famiglie.
Non si può attribuire il venire meno del ruolo educativo dell’istituzione scolastica solo alla scuola o solo alla famiglia. Anche se in modo diverso possiamo parlare di colpe condivise di un problema sia ad intra che ad extra.

Da una parte la scuola, seguendo le nuove mode pedagogiche, ha rinunciato sempre più a essere il luogo della trasmissione del sapere.
L’attenzione è spostata tutta sull’alunno, visto come unico soggetto dell’educazione e non, come normalmente dovrebbe essere, sulla relazione educativa che coinvolge allo stesso tempo docente e discente.
Il docente non è più visto come un trasmettitore di conoscenze, ma come un facilitatore nel metodo di studio: sono sempre meno importanti i contenuti e sempre più importanti i metodi». (N.R.)


Leggi qui l'articolo integrale (pag. 2).
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fonte: Seraphicum Press Office