CONTATTI RICERCA FOTOGALLERY DONAZIONI
NEWS
torna alla home
A Giovani verso Assisi si riflette sulla bellezza della santità
17 Maggio 2018

Assisi ospiterà, dal 12 al 19 agosto, l’8° International Meeting Giovani verso Assisi sul tema “Fatti per risplendere. La bellezza della santità”, un appuntamento che richiamerà centinaia di ragazzi da ogni parte del mondo che avranno modo di riflettere e confrontarsi sul tema della santità, tra la città del Poverello e Roma.

San Bonaventura informa ne ha parlato con fra Simone Tenuti (OFMConv), responsabile di questo atteso evento, direttore del Centro francescano “Giovani di Assisi” e da anni impegnato attivamente nella pastorale giovanile.


Fra Simone, la manifestazione è visibilmente cresciuta negli anni. Cosa vengono a cercare i giovani ad Assisi?

La ricerca che si fa ad Assisi è sostanzialmente di ripercorrere l’esistenza di Francesco ma aggiornata all’oggi, inoltre quello che ho potuto constatare negli anni e che mi è stato testimoniato da molti, è la ricchezza di un senso di fraternità che nasce con immediatezza tra giovani provenienti da ogni parte del mondo.

Ecco che questa esperienza rappresenta una crescita nella fede ma anche nella fraternità non come un’idea astratta ma come un incontro tra persone di differenti nazionalità, culture e anche approcci alla fede. Con un tratto però comune a tutti: la condivisione della stessa fede e della stessa spiritualità che è quella di Francesco.


Da anni segue i giovani nei loro percorsi, dubbi, domande, scelte di vita. Pensa che la vicinanza a Francesco dia qualcosa di diverso rispetto a un discernimento condotto in altri luoghi?

Qui l’ambiente senz’altro aiuta, quella che si dice la “grazia del luogo” ma questa deve essere solo una tappa nel proprio cammino di fede in Gesù Cristo. Se è una tappa iniziale o intermedia allora va bene perché il discernimento richiede tanto tempo, tanta pazienza e molta costanza. Un luogo, quindi, può offrire un aiuto più forte ma non è determinante. Se si rimane legati solo a un posto, nella fattispecie Assisi, la cosa è destinata a non funzionare.


Da un anno è aperto ad Assisi il Santuario della spogliazione che richiama al gesto con cui Francesco si è liberato dei beni ma anche di un certo tipo di esistenza. La spogliazione, dunque, è un elemento chiave nella storia e nella spiritualità francescana. Oggi i modelli della società dettano invece le logiche dell’accumulo e del predominio. Come può essere incarnato da un giovane, nell’attuale contesto, lo stile di vita di Francesco?

Mi sembra che, in generale, i giovani siano attratti dalla riscoperta della semplicità e del silenzio per il quale sembra non si riesca più ad avere tempo e già questo bisogno che spesso manifestano è decisamente importante.

Sempre più i ragazzi finiscono per essere schiavi dei ritmi serrati, bombardati da tanti stimoli ma anche auto-schiavizzati da un uso senza limiti del cellulare. Una cosa che viene loro chiesta, venendo qui, è di limitare l’uso del telefonino, una esperienza che fa scoprire loro un mondo particolare, comprendendo che si può vivere anche senza e imparando quindi a limitarne l’utilizzo.

Questa spogliazione molto concreta dell’uso del cellulare fa sì che i giovani si rendano conto del tempo prezioso che possono dedicare effettivamente alla preghiera, al silenzio, all’ascolto, anche di se stessi. E questa è una cosa che noi frati abbiamo visto e sperimentato molte volte.


Le iscrizioni per partecipare al Meeting chiudono a fine mese. Clicca qui per tutte le info utili.


Leggi qui l'intervista integrale (pag. 20).
Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale.


fonte: Seraphicum Press Office