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Storia della Regola del Terzo Ordine Regolare
12 Febbraio 2018

Si parla della Regola del Terzo Ordine Regolare, nel corso dei secoli, nell’appuntamento mensile della rubrica “Lessico francescano” di San Bonaventura informa, a cura di fra Emil Kumka, docente di Francescanesimo.

«La Regola del Terzo Ordine Regolare - scrive - è una raccolta delle basilari norme giuridiche e ascetico-spirituali che si riferiscono a questa particolare famiglia, proveniente dall’Ordine Francescano Secolare, e che inizia a prendere la sua forma e identità già nel secolo XIII.
Nei primi tempi ambedue le famiglie francescane usarono la stessa Regola, della quale la matrice si considera la Lettera ai fedeli di san Francesco, in entrambe le redazioni.

Il primo documento strettamente giuridico, per tutti e due gli Ordini, fu la bolla di Nicolò IV Supra montem del 18 agosto 1289, seguita negli anni successivi da altre regolazioni, ormai dedicate esplicitamente al TOR : Altissimo in Divinis di Giovanni XXII (18 novembre 1324), che permetteva di emettere i voti religiosi per i membri del TOR ; Pastoralis Officii di Nicolò V (20 aprile 1447), che unificava le comunità autonome in una struttura uniforme con un proprio ministro generale; Inter caetera di Leone X (20 gennaio 1521), che diede al TOR la Regola propria, separando definitivamente con quest’atto il Terzo Ordine Regolare dall’Ordine Francescano Secolare».


Leggi qui l'articolo integrale (pag. 18).
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fonte: Seraphicum Press Office