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Il beato Egidio di Assisi, semplice e umile compagno di san Francesco
08 Febbraio 2021


Leggi qui l'articolo integrale (a pag. 12)


Il beato Egidio di Assisi, semplice e umile compagno di san Francesco è il primo esempio di santità francescana dell’omonima rubrica tenuta da fra Raffaele Di Muro su San Bonaventura informa. Si tratta di un appassionante viaggio alla scoperta di personaggi, anche meno conosciuti, che hanno seguito le orme di Francesco di Assisi, divenendo significativi testimoni della santità francescana.

Ogni profilo sarà accompagnato da qualche consiglio bibliografico, così da accompagnare, di volta in volta, nell’approfondimento del profilo biografico e spirituale di queste figure francescane.

«Nato probabilmente nel 1190 ad Assisi, di provenienza umile, forse contadina. Il Celano lo definisce uomo semplice, retto e timorato di Dio (cf. 1 Cel 25: FF 362). La dura vita dei campi gli conferisce esperienza e saggezza, nonché robustezza fisica ed interiore. Lo stile semplice lo accompagna sempre e caratterizza i suoi Detti che molto risentono del suo vissuto rurale. Conosce il valore del lavoro manuale e del pane, frutto del proprio sudore.

Nel 1208 è accolto nella prima fraternità francescana quale terzo compagno. Le fonti ci dicono della sua origine semplice e di come implorò - in ginocchio - Francesco di accoglierlo. Il Poverello lo riceve con gioia presentandolo agli altri fratelli. È con Francesco quando, nel 1209, si reca da papa Onorio III per l’approvazione del loro modo di vivere e nel 1210 quando a Rivotorto è costretto ad abbandonare il tugurio per la Porziuncola.

Inoltre troviamo il Beato Egidio in Terra Santa, ad Ancona e in San Nicola di Bari. Francesco lo invia a Tunisi nella Pentecoste del 1219. Il suo fervore costringe gli abitanti del luogo a rimandarlo in Italia.

Nel 1225 è a Rieti, ospite del cardinale Nicola di Clairvaux. È vicino a Francesco al momento del transito, nel 1226. Muore ammalato il 22 aprile 1262. Il noto studioso Egan sottolinea quanto segue riguardo questo personaggio del primo francescanesimo: "Famoso per le frequenti e prolungate estasi mistiche, Egidio fu lodato da san Francesco per il suo spirito contemplativo. Questo uomo di preghiera mistica, divenne famoso per le sue capacità di discernimento spirituale. Fu tale la sua fama che Bonaventura e papa Gregorio lo consultavano per averne benefici per la loro vita interiore"». (R.D.M.)


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fonte: Seraphicum Press Office