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#SBi news: L'ordinazione episcopale di fra Mauro Gambetti, il concistoro e la lettera del Ministro generale OFMConv
20 Novembre 2020

Domenica pomeriggio, ad Assisi, si terrà l’ordinazione episcopale di fra Mauro Gambetti che, il prossimo 28 novembre, sarà creato cardinale nel concistoro indetto da papa Francesco.

La cerimonia di ordinazione, in programma alle ore 16 nella Basilica Superiore di San Francesco, si svolgerà con l’imposizione delle mani del cardinale Agostino Vallini, Legato Pontificio per le Basiliche Papali, consacranti mons. Domenico Sorrentino, Arcivescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, e monsignor Giovanni Mosciatti, Vescovo di Imola.

Fra Mauro Gambetti sarà il primo cardinale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali dopo oltre 150 anni e il primo Custode del Sacro Convento di Assisi a indossare la porpora. Tre i cardinali francescani che entreranno con questo concistoro nel collegio cardinalizio. Una mappa dei "cardinali con il saio" ricostruita nella rubrica "Ecclesia" dell’ultimo numero di San Bonaventura informa, nel quale viene presentato anche il profilo biografico del frate conventuale.

«Il Concistoro indetto per il 28 novembre, il settimo di papa Francesco, vedrà - tra i nuovi tredici porporati - la creazione di tre cardinali francescani: il frate minore conventuale Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di Assisi e i frati minori cappuccini Celestino Aós Braco, Arcivescovo di Santiago del Cile, e Raniero Cantalamessa (come cardinale non elettore in quanto ultraottantenne), Predicatore della Casa Pontificia.

I tre nuovi cardinali con saio andranno a unirsi ad altrettanti francescani, già presenti nel collegio: il sudafricano Wilfrid Fox Napier, dell’Ordine dei Frati Minori, creato da Giovanni Paolo II e i cardinali, appartenenti all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Seán Patrick O’Malley (Stati Uniti d’America) - creato da Benedetto XVI - e Fridolin Ambongo Besungu (Repubblica Democratica del Congo), creato da papa Francesco. Altri tre sono i cardinali OFM non elettori: Carlos Amigo Vallejo, Claudio Hummes e Alexandre José Maria dos Santos.

La nomina di fra Mauro Gambetti induce a diverse sottolineature: la giovane età - 55 anni appena compiuti -, il fatto che si tratti del primo Custode del Sacro Convento a ricevere la berretta cardinalizia e l’ingresso, dopo oltre un secolo e mezzo, di un frate minore conventuale nel collegio cardinalizio, l’organismo chiamato a una stretta collaborazione con il Santo Padre nel governo della Chiesa universale, oltre che preposto all’elezione del pontefice in caso di sede apostolica vacante.

L’ultimo cardinale appartenente all’Ordine dei Frati Minori Conventuali era stato il siciliano fra Antonio Maria Panebianco (1808-1885), creato nel 1861 da papa Pio IX (di cui parleremo nel numero di SBi in uscita a fine mese, ndr). Dopo di lui nessun altro appartenente all’Ordine ha più varcato la soglia della Cappella Sistina né ha ricoperto questo alto ufficio all’interno della Chiesa. L’indizione del Concistoro e la scelta dei nuovi cardinali sono stati una vera e propria sorpresa: "Preghiamo per i nuovi cardinali - ha detto papa Francesco dopo l’annuncio - affinché, confermando la loro adesione a Cristo, mi aiutino nel mio ministero di Vescovo di Roma per il bene di tutto il Santo Popolo fedele di Dio".

E quale la reazione del neo eletto Custode assisano? "Scherzi da Papa! - è stato il primo commento di fra Gambetti -. Accolgo con riconoscenza e gioia questa notizia in spirito di obbedienza alla Chiesa e di servizio all’umanità in un tempo così difficile per tutti noi. Affido a san Francesco il mio cammino e faccio mie le sue parole di fratellanza. Un dono che condividerò con tutti i figli di Dio in un percorso di amore e compassione verso il prossimo, nostro fratello"».

Una presenza, quella di fra Gambetti, che saprà dare tanto alla Chiesa nell’ottica di quell’umanesimo fraterno che ha sempre caratterizzato la sua testimonianza di vita e di governo, tanto da scegliere come motto episcopale Omnibus subiecti in caritate.

Intanto fra Carlos Trovarelli, Ministro Generale OFMConv, ha scritto una lettera al confratello neo cardinale (qui il testo integrale), nella quale si esprime l’emozione per questa nomina, assieme alla stima e alla riconoscenza per il suo servizio nell’Ordine.

«Caro Fratello Mauro, ti auguro di vivere il tuo Ministero episcopale, come pastore in ascolto di Dio e del Suo gregge, amando la Chiesa nei suoi singoli membri e oltre le loro piccolezze. Papa Francesco chiama anche te, oggi, come un tempo fu chiamato Francesco di Assisi, per "riparare" la sua Chiesa, appoggiando i piedi al suo interno, sapendo che alle tue spalle c’è un Ordine, una famiglia, pronta a sostenerti e ad accoglierti, sempre.

Sia per te questa la vera e perfetta letizia: conservare la pace del cuore, in un tempo di crisi, di nuove e grandi sfide e di travagliati cambiamenti culturali e sociali; conservare lo stampo francescano di umiltà e semplicità di vita, anche se insignito di tanto grande dignità ecclesiastica; non avvilirti per gli eventuali insuccessi; essere sempre strumento di pace nelle mani dell’Altissimo, come lo fu Francesco d’Assisi».

La Sala Stampa della Basilica di San Francesco informa che, nel rispetto delle normative anti-Covid, l’accesso alla Basilica in occasione dell’ordinazione episcopale, sarà consentita solo a quanti muniti di invito. Sarà comunque possibile seguire la cerimonia in diretta su Telepace, sul sito sanfrancesco.org, sulle pagine Facebook San Francesco d’Assisi e YouTube San Francesco Assisi, oltre che sulla pagina Facebook del Seraphicum che condividerà l’evento. (elisabetta lo iacono)


fonte: Seraphicum Press Office