CONTATTI RICERCA FOTOGALLERY DONAZIONI
NEWS
torna alla home
La scomparsa di fra Massimiliano Rosito
09 Luglio 2020

Il mese scorso è scomparso a Firenze fra Massimiliano Rosito, frate minore conventuale, appassionato promotore della cultura nella sua interdisciplinarietà. Nel numero di giugno di San Bonaventura informa, ne tratteggia il profilo il giornalista e scrittore fra Gianfranco Grieco.

«Presso la Casa del Clero della diocesi di Firenze, nel corso della notte del 7 giugno, all’età di 92 anni, è morto fra Massimiliano Rosito dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali.
Dal 1964 al 2004 era stato direttore della rivista Città di vita, bimestrale di religione, arte e scienza della Basilica di Santa Croce in Firenze che quest’anno celebra i 75 anni di vita.
La liturgia esequiale è stata celebrata nel pomeriggio del 9 giugno in Santa Croce dove fra Rosito è vissuto per oltre 50 anni.

A Roma, negli anni Cinquanta, era stato alunno della Pontificia Facoltà Teologica di San Bonaventura. Testimone dell’alluvione del 4 novembre 1964 e protagonista nel salvare le opere d’arte del convento e della basilica di Santa Croce, padre Rosito, amico di Bargellini, La Pira, Luzzi, Parigi di tanti altri scrittori e artisti fiorentini, italiani ed europei, ha trasformato Città di Vita in una “Cattedra” di cultura italiana ed europea e in una “Officina” di iniziative artistiche e interdisciplinari.

Era nato a Ferrandina in provincia di Matera, la terra di Rocco Scotellaro, di Leonardo Sinisgalli, di Mario Trufelli, di Gino Guerricchio, di Giuseppe Appella e di Carlo Levi, autore del Cristo si è fermato ad Eboli. Anche da questi giganti della cultura aveva appreso la passione per le lettere e per le arti».


Da San Bonaventura informa (pag. 39)

Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale.


fonte: Seraphicum Press Office