CONTATTI RICERCA FOTOGALLERY DONAZIONI
NEWS
torna alla home
SBi News: La missione come arricchimento formativo
17 Febbraio 2020

La missione è un banco di formazione importantissimo, anche per i candidati al servizio diplomatico della Santa Sede. L’attenzione di papa Francesco per l’esperienza missionaria, in ogni angolo del mondo, diviene una necessità formativa, a partire dall’anno accademico 2020-2021. 

È quanto il Santo Padre scrive nella lettera inviata a S.E. Mons. Joseph Marino, Presidente della Pontificia Accademia Ecclesiastica, perché si integri il curriculum della formazione accademica con un anno dedicato interamente al servizio missionario, al di fuori delle rispettive diocesi di origine, nelle Chiese particolari presenti in ogni continente.

Un desiderio già espresso a conclusione del Sinodo sull’Amazzonia e che diviene adesso un passaggio chiave nella formazione. “Sono convinto che una tale esperienza - scrive papa Francesco - potrà essere utile a tutti i giovani che si preparano o iniziano il servizio sacerdotale, ma in modo particolare a coloro che in futuro saranno chiamati a collaborare con i Rappresentanti Pontifici e, in seguito, potranno diventare a loro volta Inviati della Santa Sede presso le Nazioni e le Chiese particolari”.

Una preparazione che consentirà di calarsi nelle diverse realtà internazionali, vivendo concretamente la teoria pastorale acquisita con lo studio, in un cammino di quotidiana evangelizzazione a fianco delle Chiese particolari e delle diverse popolazioni, in contesti differenti.

Insomma, una opportunità formativa per quanti si troveranno calati in una “Europa bisognosa di svegliarsi; in Africa, assetata di riconciliazione; in America Latina, affamata di nutrimento e interiorità; in America del Nord, intenta a riscoprire le radici di un'identità che non si definisce a partire dalla esclusione; in Asia e Oceania, sfidate dalla capacità di fermentare in diaspora e dialogare con la vastità di culture ancestrali”, come aveva avuto modo di sottolineare alla Pontificia Accademia Ecclesiastica nel 2015.

Questo cammino di formazione sarà un importante banco di prova per i giovani ma anche per le singole Chiese e “me lo auguro - sottolinea il Papa - susciterà in altri sacerdoti della Chiesa universale il desiderio di rendersi disponibili a svolgere un periodo di servizio missionario fuori della propria Diocesi”.

Una attenzione, quella alla missionarietà, che rende ancora più saldo il legame di papa Bergoglio con san Francesco di Assisi e con i suoi confratelli che nei secoli, così come oggi, sono impegnati in missioni in tutto il mondo.

E proprio qualche giorno fa, a seguito dell’esortazione apostolica “Querida Amazonia”, il sito dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, oltre a ricordare il proprio impegno missionario, invitava quanti sentano l’ispirazione di andare in missione, magari anche a seguito della lettura dell’esortazione apostolica, di informarne il proprio Ministro o Custode, per avviare una nuova intensa esperienza pastorale e di testimonianza evangelica. (elisabetta lo iacono)


Nella foto, il Ministro generale fraCarlos Trovarelli (a sinistra) in visita in una delle missioni dell'Ordine.




fonte: Seraphicum Press Office