CONTATTI RICERCA FOTOGALLERY DONAZIONI
NEWS
torna alla home
Papa Sisto IV, il pontefice che amava l’arte e la scienza
19 Novembre 2019

Leggi qui l’articolo integrale (a pag. 33)


Prosegue, in San Bonaventura informa, l’approfondimento sui papi francescani con papa Sisto IV, il pontefice che amava l’arte e la scienza, raccontato da fra Francesco Costa.

«I mariologi assoceranno senz’altro il nome di papa Sisto IV (1414-1484) alla concessione dell’ufficio e della Messa “De Conceptione”, un passo decisivo nel lungo iter verso il dogma dell’Immacolata Concezione della Vergine Madre.

Noi qui appresso, pur non tacendo che papa Sisto IV Della Rovere fu un inguaribile nepotista, vogliamo brevemente ricordarlo anche come il tipico papa umanista del Rinascimento, mecenate della cultura e delle arti, vero signore di Roma allora urbanisticamente città medievale, ma da lui svecchiata con l’erezione di nuovi palazzi in Vaticano, di chiese e strade in Roma, compreso un poderoso ponte sul Tevere, da lui detto Ponte Sisto. Il Della Rovere, terzo pontefice francescano Conventuale, è anche passato alla storia come il papa “Instaurator Urbis”. […]

Tra le ombre, non mancano le luci. Grande mecenate di artisti e scienziati, Sisto IV diede principio alla Biblioteca vaticana, curando anche gli archivi papali. Costruì in Vaticano la Cappella sistina (poi arricchita da Michelangelo), e la Cappella dell’Immacolata. A Roma eresse le chiese di Santa Maria del popolo e di Santa Maria della Pace, restaurando varie basiliche antiche dell’Urbe, compresa la Lateranense.

Tra gli edifici di pubblica utilità sono da ricordare, oltre all’accennato ponte sul Tevere, l’ospedale di Santo Spirito in Sassia tuttora agibile. Sul piano ecclesiale Sisto IV promosse, come anticipato, il culto dell’Immacolata, celebrò solennemente il Giubileo del 1475, benemerito della basilica di Assisi per i ricchi doni offerti, estese al mondo cattolico la festa di san Francesco, canonizzò san Bonaventura con il titolo di Dottore serafico, organizzò il canto liturgico nella cappella del Palazzo Pontificio, poi Cappella sistina anche dal punto di vista musicale. Sisto IV, uno dei più dotti nella serie dei papi, lasciò alcune opere in cui si rivela ottimo conoscitore di Duns Scoto». (F.C.)


Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale.


fonte: Seraphicum Press Office